Condropatia

Con il termine condropatia viene definita la lesione dello strato cartilagineo che riveste l’articolazione. A seconda della gravità della patologia vengono descritti differenti gradi di danno alla superficie articolare. Nello stadio iniziale si parla di condromalacia. Questo tipo di danno cartilagineo consiste in una perdita di resistenza meccanica della cartilagine che appare quindi soffice alla palpazione pur essendo integra alla visione diretta. Gli stadi successivi comportano invece la comparsa di danni strutturali. Questi possono apparire, alla visione artroscopica, come delle fissurazioni talora anche a tutto spessore che si estendono fino all’osso sottostante. Nel caso invece di una erosione progressiva la cartilagine appare “consumata”, ed appare fibrillata e di diminuita consistenza. Questo tipo di danno articolare rappresenta uno stadio pre-artrosico e può avere differenti gradi di gravità, dalla fibrillazione alla perdita totale dello strato cartilagineo con esposizione dell’osso subcondrale. Per osso sub-condrale si intende lo strato di osso immediatamente sottostante alla cartilagine. Conseguenza inevitabile dell’esposizione dell’osso sub-condrale è la comparsa del dolore, dato che questo strato osseo è ricco di terminazioni nervose dolorifiche. Questo tipo di danno articolare si manifesta soprattutto nelle regioni articolari sottoposte a carico.

La terapia

Buoni risultati si ottengono con la terapia strumentale : tecarterapia, laser, ultrasuoni e magnetoterapia